Classi Quarte - Scuola Primaria di Calcinate - Anno Scolastico 2006 - 2007
Venerdì 30 marzo, con le nostre biciclette ci siamo recati all´area verde San Martino per due ragioni: la prima è perché il concorso della Gazzetta dello Sport prevedeva una passeggiata in bicicletta e la seconda è perché l´area verde è stata affidata a noi per un progetto del WWF. Lì avevamo piantato una siepe il primo giorno di primavera.

Quello che si vedrà, si leggerà, si ascolterà all´interno delle prossime pagine è il frutto delle nostre attività di ricerca,
compiute durante quest´anno scolastico.
Noi ragazzi delle classi quinte di Calcinate, dal 15 al 19 maggio, ci recheremo in Francia, nella regione di Gard, per incontrare i ragazzi della scuola di Monteils.Per questa ragione, a novembre, riuniti in assemblea, abbiamo deciso che avremmo compiuto alcune attività di ricerca, con l´intento di conoscere meglio Calcinate, il nostro paese; di farlo conoscere ai bambini che incontreremo in Francia.
C´è chi pensa, tra gli adulti educatori, che la fantasia non abbia a che fare con la scienza, con il rapporto tra sé e il mondo.
Così capita che l´immaginazione e la realtà vengano contrapposte attribuendo alla prima un carattere squisitamente infantile e alla seconda un carattere squisitamente adulto.
Durante l´anno scolastico 1999/2000 abbiamo letto nell´ora di narrativa il
romanzo "Pimpì Oselì" di Elena Giannini Belotti ambientato
negli anni trenta in un paese della Val Seriana.
Nel corso della lettura abbiamo pensato che sarebbe stato utile trattare questo
argomento, gli anni intorno alla seconda guerra mondiale nella nostra zona, facendo
riferimento alla storia che stiamo studiando.
Siamo alle soglie delle festività natalizie, un'occasione per riflettere con più consapevolezza sull'importanza di valori quali solidarietà, tolleranza, perdono, generosità, spesso dimenticati nel clima consumistico delle feste. Vogliamo pertanto invitare gli alunni di tutte le classi dell'Istituto a formulare, in modo personale e originale, dei "messaggi augurali" sui temi su indicati, che possano costituire uno spunto per i fruitori del web e rammentarci il senso più autentico del Natale.
C´era una volta tanto tempo fa, un paese grande quasi una città
Tra la gente l´amore era notevole e il sentimento fra loro amichevole
Nascendo avevano un dono assai importante questo dono era una coccola costante
Se qualcuno domandava una dolcecoccolina l´altro acconsentiva sia sera che mattina...
I due esperti si chiamano: Abebe Zigaye petrografo e Umberto Locati geologo.
Sono specializzati nello studio delle pietre e del territorio, con lo scopo di ricostruire la storia dell'uomo.
Testi di Federica ed Anna
I nonni, un mito: lavori, racconti, spettacoli. Lavoro tratto dal volume realizzato
dai ragazzi delle classi quinte di Palosco e dalle loro insegnanti. "Si è
sentito il bisogno di instaurare dei rapporti duraturi di amicizia tra le due
generazioni quando è maturata la consapevolezza dell´ immenso patrimonio
di sentimenti, memorie storiche, saggezza, esempio che si sarebbe scoperto. E´
stato così che i bambini, già dalla seconda classe hanno continuato
a recarsi alla casa di riposo...".
Caro "Noi Giornalisti", ti vorrei raccontare la gita d´istruzione a Venezia...
In questo ipertesto facciamo il confronto fra le fiabe tipiche di alcuni paesi europei usando delle determinate chiavi di lettura uguali per tutte (la mancanza, l´eroe, l´antagonista, la vittoria dell´eroe e la ricompensa). Presentiamo inoltre una favola Bergamasca inventata sceneggiata e recitata da noi alunni della classe prima E, "La Brigata della Bergamasca" che esaminiamo sempre usando le stesse chiavi di lettura.