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Campionato Internazionale di vela per non vedenti - L’organizzazione

L’organizzazione

Fotografia: un momento della gara.Palermo, 29 Ottobre 2007 - La città di Palermo ospiterà da mercoledì 31 Ottobre a domenica 4 Novembre 2007 le regate dell’Homerus International, Campionato Internazionale di vela a Match-Race per non vedenti (International Blind People Match-Race Championship), al quale prenderanno parte dieci squadre di atleti non vedenti provenienti da Israele, Australia, Spagna, Svizzera, Nuova Zelanda e Italia.

La manifestazione, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è patrocinata dall’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia, dal Comune di Palermo e dal Segretariato Sociale della RAI con la collaborazione della sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, nonché del Club Canottieri "Roggero di Lauria" presso la cui sede di Mondello è stata fissata la base operativa dell’evento.

La parte organizzativa è curata dallo staff di Cesare Pasotti, team-manager di "+39 Challenge" (l’imbarcazione che col marchio "Sicilia" ha partecipato alla trentaduesima America’s Cup) e responsabile di "VelaeVento Gestioni".

L’iniziativa riguarda lo sport della vela come strumento di aggregazione, di integrazione e di pari opportunità senza distinzione di sesso, età e di disabilità.

Essa fa specifico riferimento al Progetto "Homerus: la vela autonoma per i non vedenti". Una esperienza nata sul Garda nel 1995 grazie a Alessandro Gaoso, la sola al mondo che ha permesso a centinaia di ciechi di imparare a navigare a vala in maniera autonoma.

Oltre agli aspetti terapeutici e psicologici, il Progetto Homerus rappresenta una positiva esperienza anche sotto l’aspetto sociale, dando al non vedente pa possibilità di praticare una disciplina sportiva così impegnativa nonostante l’handicap, elevandone anche la qualità della vita.

Mai come in questa specifica esperienza, infatti, si giustifica e si rafforza il concetto di "diversamente abile" in quanto il non vedente sviluppa abilità diverse, ma efficaci per navigare a vela.

Il Progetto "Homerus" ha altresì determinato lo sviluppo di specifiche tecnologie, funzionali alla navigazione dei circhi come l’ATNA (strumento che unisce le funzionalità del GPS a quelle di allarme e di rilevazione degli ostacoli) e i "suoni di via" (analogamente alla luci di via). Sin da oggi sono iniziati gli arrivi dei primi equipaggi, i tests delle imbarcazioni e le verifiche tecniche.

Nel corso della manifestazione, in occasione del programma serale di eventi collaterali, sono previste diverse iniziative tra le quali un talk-show televisivo, condotto da Paolo Cecinelli, giornalista de "La 7" commentatore delle regate dell’America’s Cup. Vi interverranno, tra gli altri, Luca Devoti, già medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sidney e skipper di +39 Challenge all trentatreesima America’s Cup, Gabriele Bruni, palermitano anche lui olimpionico e atleta di +39, autorità locali e rappresentanti dell’associazionismo siciliano.

Fotografia: "Il porto di Homerus" di Maurizio Rovati.
Il fotografo amico di Homerus Maurizio Rovati: sito web - email

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Mario Milani
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