Si è ormai diffusa la notizia che l'International Paralympic Committee (IPC) ha deciso di inserire una nuova disciplina velica alle prossime Paralimpiadi 2016, che naturalmente prenderà il posto di un'altra che verrà esclusa.
L'International Association for Disabled Sailing (IFDS) presenterà ufficialmente la candidatura della vela per ciechi, ed ha pertanto sollecitato un accordo fra BSI (vela accompagnata) ed Homerus (vela autonoma), che permetta di elaborare un "format" di gara che utilizzi i vantaggi offerti dai due differenti metodi di navigazione.
L'idea di base è quella di iniziare con le selezioni effettuando alcune regate di flotta, per poi procedere alla vera sfida utilizzando il metodo della vela autonoma, con equipaggi formati esclusivamente da atleti non vedenti.
Tutto ciò significa che il principio fondamentale di Homerus, la "vela autonoma", è risultato vincente, ed oggi è stato universalmente riconosciuto nel suo pieno significato: autonomia.
Sicuramente la strada da percorrere verso la meta delle Paralimpiadi è ancora lunga ed impegnativa, ma questi nuovi sviluppi ci stimolano a fare sempre del nostro meglio, e ci confermano che la nostra intuizione iniziale era corretta, così come è corretta la rotta che non perdiamo mai di vista durante la nostra battaglia per la piena realizzazione delle "pari opportunità", non solo in campo sportivo.
Per questo ci preme ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, collaborano o collaboreranno con la nostra Associazione, tutti gli atleti e i volontari che, con il loro impegno quotidiano, ci permettono di continuare con le nostre sfide; e naturalmente anche chi, dalle pubbliche istituzioni al settore privato ci sostengono economicamente, fino a coloro che, speriamo, vorranno affiancarci nel nostro fortunato cammino.
Il Presidente Homerus
Alessandro Gaoso
Il nostro Istituto, in collaborazione con tutte le scuole amiche di Homerus, si fa promotore di una campagna che abbiamo intitolato: "Con Homerus sostieni il tuo progetto formativo".
Tutti coloro che aderiranno all'iniziativa, potranno sottoscrivere, individualmente o in gruppo, la prenotazione di una o più copie del secondo libro di Homerus che, per poter andare in stampa, ha bisogno di trovare un editore.
6 settembre 2008 - Il Ministro delle Infrastutture e dei Trasporti ha definitivamente varato il regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto. Tra le novità del regolamento c'è l’istituzione della patente nautica per i disabili, i quali potranno ottenere l'abilitazione alla direzione di imbarcazioni di lunghezza fino a ventiquattro metri.
Modulo da utilizzare per eventuali contatti futuri con candidati disponibili ad ospitare il Campionato Internazionale Homerus. Il modulo da scaricare...
Istruttori non vedenti: le pari opportunità rese vere.
Ci avevano sorpreso poche settimane fa, con la loro vittoria ai campionati mondiali BSI in Nuova Zelanda ed ecco che ci raggiungono con questa loro nuova sfida che ha dell'incredibile. Lo aveva detto anche Alessandro Gaoso, a Palosco, nella sua conferenza in occasione della mostra Barriere: "Non esistono confini per le pari opportunità se coloro che le perseguono sanno proiettare il loro sguardo oltre i limiti".
E che limiti si stanno superando con il nuovo progetto messo in cantieri da Homerus con gli amici veneziani di Vento Libero. Siamo orgogliosi di sostenere questo progetto, lo inseriamo idealmente in tutte le iniziative di "Educazione al coraggio" che, grazie ai non vedenti abbiamo, imparato ad apprezzare.
Buon vento a tutti i velisti ed aspiiranti istruttori.
Dino
Se entrate nel sito di homerus troverete alcune immagini della manifestazione. Nei prossimi giorni vi terremo aggiornati, e appena rientra la spedizione dalla Nuova Zelanda, vi racconteremo dettagliatamente l'avventura dei velisti di Homerus.
Riparte alla grande la stagione velica e Homerus non manca d´essere tra i protagonisti. Tra pochi giorni a Bogliaco, sul Garda, partirà un nuovo corso per atleti non vedenti e a metà marzo una delegazione di Homerus partirà per la Nuova Zelanda. Vi segnaliamo il ricco programma 2009 dell´associazione.
Homerus Project – La vela autonoma per non vedenti e
Associazione Nautica Sebina di Sulzano
sono lieti di presentare il Sesto Campionato Internazionale Homerus per non vedenti 2008
Le Paralimpiadi 2008 si avvicinano a grandi passi. Dodici le discipline in cui gareggeranno gli azzurri: atletica leggera, canottaggio, ciclismo, equitazione, judo, nuoto, scherma, tennis, tennistavolo, tiro a segno, tiro con l´arco e vela.
Per ciascuna di queste c´è un luogo dedicato: uno stadio, un parco o una piscina. Luoghi che hanno ospitato gli atleti olimpici e che già attendono i paralimpici.
Il Mugello ospiterà la manifestazione sportiva patrocinata dalla Presidenza della Repubblica. Cinque giorni di regate all´insegna di sport e percorsi di autonomia.
Il prossimo giugno la vela farà da regina nel lago di Bilancino, nel Mugello. L´evento sarà il campionato nazionale open di Vela Match race per non vedenti, che si terrà dal 11 al 15 giugno prossimi.
In un piccolo paese sulle rive del lago di Garda, due istruttori volontari insegnano a veleggiare a sei ragazzi non vedenti. Gli allievi apprendono le tecniche e i concetti di base per navigare autonomamente, conoscono la strumentazione di bordo e iniziano a convivere con il proprio equipaggio.
Palermo, 29 Ottobre 2007 - La città di Palermo ospiterà da mercoledì 31 Ottobre a domenica 4 Novembre 2007 le regate dell´Homerus International, Campionato Internazionale di vela a Match-Race per non vedenti (International Blind People Match-Race Championship), al quale prenderanno parte dieci squadre di atleti non vedenti provenienti da Israele, Australia, Spagna, Svizzera, Nuova Zelanda e Italia.
"Navigando nel grande mare..." torna quest´anno dal 27 ottobre al 4 novembre. Gli spazi del meeting nazionale dedicato alla vela terapia saranno quelli del Palazzo dei Congressi di Riva del Garda (Trento) e del Circolo Vela di Gargnano (Brescia).
All´inizio di aprile mi chiama Alessandro Gaoso e con i soliti modi diretti che lo caratterizzano mi fa: «Sai cosa è la Velalonga?».
Io, preso in contropiede, senza sbilanciarmi rispondo: «Mi ricorda la vogalonga..., forse..., cioè..., ma...».
E Alessandro prosegue senza darmi il tempo di sbagliare ulteriormente: «È la più bella regata che si svolge nella Laguna di Venezia, vuoi partecipare?».
Tra i testimonial il team "+39 Challenge" e gli skipper del progetto Homerus. Il convegno che da oltre dieci anni si tiene lungo le rive del lago di Garda approda a Palermo.
Tema del convegno: "Navigando ad occhi chiusi. Lo sport per la disabilità: la vela per i ciechi"
"Questi Mondiali, in ogni caso, sono già nella storia. Per la prima volta in una competizione iridata atleti normodotati e disabili gareggiano insieme, nella stessa settimana e sulle stesse pedane. Inoltre le cerimonie d´apertura e chiusura si terranno nelle strade e nel salotto buono di Piazza San Carlo.
A tutte le scuole in rete, ai Circoli velici, ai Sindaci delle città amiche, ai Governatori a tutti coloro che conoscono e apprezzano il coraggio dei velisti ciechi di Homerus
A Imperia con i Campionati Internazionali match-race per non vedenti Homerus ha ufficialmente alzato le vele.
Il centro di documentazione psicopedagogica segnala a tutti gli insegnanti, a tutti gli alunni e genitori questo progetto. Quando Homerus incontra la nostra scuola ci regala spesso occasioni formative. Il progetto che vi segnaliamo, ideato dai giovani velisti non vedenti, è un esempio concreto di buona pratica per insegnare e donare autonomia e libertà a chi non le possiede.
Dino Chiappini
Trieste, 23 settembre 2005
Si può regatare solo sentendo il vento?
A questa domanda rispondono tre velisti non vedenti che da domani saranno impegnati nel Campionato Italiano Match Race.
Imperia 28 maggio 2005
Donald Scott e Paul Borg hanno dominato questa edizione degli Internazionali Homerus. Provate a scorrere la classifica e scoprirete che l´equipaggio australiano, unico, ha vinto tutte le gare disputate. Giù il cappello, in alto i calici dedichiamo ai due velisti e al loro manager, il brindisi ufficiale con il Bacco di Homerus.
Homerus Project - "Self-governing sailing for the blind"
L´avventura Palestinese e Israeliana di Homerus si arricchisce di un nuovo capitolo.
Come potete direttamente verificare la collaborazione con l´Università di
Betlemme continua a produrre i suoi frutti di pace.
Speriamo che a questa corrispondenza faccia seguito la reale possibilità
per il giovane disabile Palestinese di poter partecipare ai prossimi campionati
internazionali di vela autonoma in quel di Imperia. Se sarà così, saremo
lieti di potervi raccontare le avventure di questo giovane coraggioso, neo
velista, messaggero di pace. La nostra soddisfazione aumenterà a dismisura
se, al campionato, potremo presentare un equipaggio composto da due atleti:
uno palestinese, l´altro israeliano, sulla stessa barca. Il loro timone contribuirà
a definire la giusta rotta per la pace.
Settimana scorsa ho rappresentato Homerus a Imperia per un convegno organizzato da Handarpermare onlus "la pratica della vela come attività di promozione della qualità della vela nell´ambito del disagio psichico, fisico e sociale".
Sono state presentate molte esperienze interessanti da associazioni amiche
di Homerus aderenti all´Unione vela Solidale. L´evento anticipa di alcune settimane iniziative importantissime (nuove basi nautiche per non vedenti
e internazionali Homerus ospitati a Imperia - maggio 2005)
Vi terrò informati! Dino
L´associazione israeliana di disabili Etgarim ha adottato il metodo "Homerus - la vela autonoma per non vedenti" e due loro istruttori e volontari, quest´estate, nelle acque di Bogliaco (Garda), hanno seguito un corso di istruttori vela e di match-race per non vedenti. La loro testimonianza, parte in inglese, parte in italiano, così come ce l´hanno mandata.
In questa barca erano imbarcate due categorie di giovani:
Ed ecco che queste due realtà, che da sole non potrebbero raggiungere lo scopo, vivendo assieme e collaborando i primi prestando gli occhi, i secondi manifestando la forte volontà di vivere e di realizzare riescono assieme a vincere la sfida.
Se noi eleviamo le Repubbliche Marinare e le consideriamo i quattro punti cardinali,
esse diventano il simbolo del mondo intero e questa pagina di storia italiana
assume un valore mondiale e possiamo ben dire allora che la guerra eterna non
esiste. Quindi perché non essere gli artefici della pace?
Ed ecco che l´evento di Homerus diventa un simbolo ed un messaggio per tutto
il mondo...
A tutti gli atleti, ai dirigenti sportivi, ai giornalisti, agli educatori, ai cittadini perché sottoscrivano questo appello in nome di una fraterna giustizia sportiva.
C´erano una volta...
quattro giovani avventurieri...
muniti di tanto entusiasmo...
... tanta voglia di divertirsi...
e anche di una piccola barca a vela...

Storia a fumetti di Livia Villa, studentessa di classe seconda del Liceo Artistico Statale Ghisleri di Bergamo
La storia di Homerus in un libro.
Un libro come questo è uno strumento validissimo per chi come me, nella scuola, insieme ai protagonisti di Homerus promuove EDUCAZIONE AL CORAGGIO. Come proporvelo quindi?
Le scuole elementari e le scuole medie dellīIC di Calcinate hanno compiuto una erie di approfondimenti legati al tema del viaggio e della sfida culturale. All´insegna del PERDERSI PER RITROVARSI.