Scuola primaria di Cavernago
Mantenere vivo l'interesse per l'apprendimento è uno dei compiti primari dell'insegnante; un bambino desideroso di apprendere è un bambino attento, vigile, curioso, ricco di domande e di possibili risposte. La motivazione può essere "insegnata", nel senso che è possibile insegnare ai bambini a determinare gli obiettivi del suo agire, così come possono essere adottate strategie coinvolgenti per affrontare un compito. L'interesse, quindi, viene stimolato nel bambino attraverso diverse strategie di insegnamento/apprendimento che spaziano tra metodologie, contenuti e didattica quotidiana in cui il sapere e il fare non sono momenti separati dell'apprendimento, ma si affiancano in un percorso tecnico-ludico che coinvolge direttamente i partecipanti già dal primo momento.
Nella scuola Media di Mornico stiamo facendo un gemellaggio elettronico, a livello europeo, per il terzo anno consecutivo.
I ragazzi, guidati dalla docente responsabile, ricercano materiale su tematiche scelte in comune accordo con altre scuole europee e producono materiali in lingua straniera. Dopo aver controllato l'aspetto linguistico, i loro elaborati vengono inseriti in presentazioni multimediali e pubblicati su una piattaforma a cui possono accedere le scuole partner.
Istruzione ed educazione in Lombardia negli anni del Risorgimento.
Nell'ambito delle iniziative legate alla mostra "Le carte dell'identità", sabato 19 novembre alle ore 16 presso la Sala Capitolare del convento di San Francesco si terrà l'incontro Oltre l’alfabeto: istruzione ed educazione in Lombardia negli anni del Risorgimento.
Il professor Fabio Pruneri (Docente di storia dell'educazione - Università degli studi di Sassari) proporrà un approfondimento sul tema dell'istruzione nell'Ottocento, della sua funzione "ideologica"” a supporto di progetti politici, religiosi, militari ed etici e dei modelli educativi proposti dal governo austriaco e poi da quello italiano.
Da alcuni giorni i nostri alunni ci interrogano e si interrogano sui tragici eventi provocati dal maltempo e dall'incuria dell'uomo nei territori colpiti dalle alluvioni. Anche la nostra provincia vive alcune grosse criticità ogni volta che la natura mette alla prova gli equilibri idrogeologici spesso violentati dallo scellerato intervento dell'uomo.
Il Museo storico di Bergamo, in collaborazione con l'Università degli studi di Bergamo - Facoltà di Scienze della Formazione, presenta i risultati del Questionario sul Risorgimento, indagine svolta nell'anno delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, su alcuni istituti secondari di secondo grado della città e della provincia, rivolta a capire l'opinione e l'atteggiamento delle nuove generazioni verso il Risorgimento.
Il professor Marco Lazzari, docente di Fondamenti di informatica, Comunicazione multimediale e di Tecnologie per l'istruzione, esporrà i risultati dell'indagine effettuata su un campione di 462 ragazzi proponendo una lettura critica e spiegando le modalità di prosecuzione della rilevazione triennale.
Spunti di riflessione e appunti per la tecnica
La scuola dell'Autonomia si caratterizza come scuola del Progetto. La competenza progettuale supporta l'articolata complessità dei percorsi formativi che la scuola propone; la strutturazione di progetti resi confrontabili dall'utilizzo di una metodologia e di strumenti condivisi favorisce lo stabilirsi di un sistema organico di relazioni tra i vari progetti d'Istituto - per la realizzazione concreta ed efficace del Piano dell'Offerta Formativa - e la creazione di reti territoriali, che permettano l'emergere delle migliori pratiche. Una progettazione rigorosa e documentata costituisce, d'altro canto, lo strumento irrinunciabile per tenere sotto controllo i processi e garantire un percorso di riprogettazione nell'ottica del miglioramento continuo.